Call for papers: La filosofia e le sue forme di espressione: storia e evoluzione.

P.O.I. – Points of Interest: 6-7 (I-II/2020) (dicembre)

La rivista semestrale “P.O.I. – Points of Interest” invita ricercatori e studiosi di filosofia, e ambiti disciplinari affini, a contribuire ai numeri I-II/2020 della rivista, sviluppando il tema in oggetto, in conformità ai criteri e ai termini di seguito indicati, a partire da una o più delle riflessioni proposte.

La scelta di un preciso modus comunicandi ha attraversato l’intera storia del pensiero, mantenendo viva l’esigenza di porre alla base della trattazione filosofica una ben ponderata scelta di un determinato modo di esprimere il sapere. Già nell’antichità, infatti, si assiste a un vasto quanto differenziato uso di diversi modelli di diffusione del pensiero filosofico: si pensi, ad esempio, alla centralità dell’espressione stilistica nella Sofistica o al ricorso di Platone alla forma dialogica, fino a arrivare ai trattati filosofico-teologici del tardo neoplatonismo e della prima età cristiana; si pensi anche all’importanza dell’uso di un determinato metodo nella modernità (come, ad esempio, nel caso delle Meditationes de Prima Philosophia di Descartes oppure dell’Ethica more geometrico demonstrata di Spinoza); si pensi, infine, alla grande rilevanza che, in epoca contemporanea, assumono forme di espressione quali epistolari, lezioni e conferenze. Questi diversi approcci sono ancora oggi presenti nella comunicazione digitale, nel web: non pare un caso, infatti, che il pensiero filosofico oggi venga diffuso anche mediante canali come i blog, lo streaming e le playlist video.

La presente call for papers vuole indagare la storia dei modi di espressione e/o di scrittura della filosofia, dedicando una particolare attenzione a quelli che sono stati, nel corso dei secoli, i “canali” di comunicazione del sapere filosofico e soffermandosi sull’indagine dello scopo ricercato dall’autore nel preferire uno stile piuttosto che un altro. Una lista di possibili tematiche da sviluppare è la seguente:

· Indagine storico-filosofica sulle modalità con cui il sapere filosofico è stato diffuso;

· Analisi filosofica dello stile di determinate opere (ex: struttura e finalità del trattato/ dialogo/ epistola);

· L’influenza filosofica che gli editori hanno esercitato nella raccolta di opere e/o appunti di altri autori (come per Aristotele, Plotino e Hegel);

· Le forme contemporanee di comunicazione filosofica.

Per modalità e termini di invio dei contributi, si osservi quanto di seguito indicato:

· La risposta al presente CFP dovrà essere preceduta dall’invio di un abstract, che sarà sottoposto a valutazione preventiva da parte della redazione sulla base della sua attinenza al tema così come declinato nella Call.

· Termine ultimo per l’invio dell’abstract (circa 2000 caratteri, spazi inclusi): 15 marzo 2020. La comunicazione dell’esito delle valutazioni avverrà alla scadenza del termine.

· Termine ultimo per l’invio del contributo integrale (20.000 – 60.000 caratteri, spazi inclusi): 30 giugno 2020.

· I contributi devono essere inediti e non devono essere contemporaneamente sottoposti a valutazione da parte di altre riviste.

· Le lingue accettate per la presentazione dei contributi sono: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo.

La rivista utilizza un sistema di double blind peer-review. I contributi, nella versione integrale, dovranno essere accompagnati da: nome dell’autore, titolo del contributo, abstract in lingua originale e in inglese (max. 2000 caratteri ciascuno, spazi inclusi), 5 parole-chiave o tag in lingua originale e in inglese; dovranno includere inoltre l’indirizzo e-mail dell’autore.

Norme editoriali al link http://poireview.com/norme-editoriali/.

Gli elaborati dovranno essere inviati al seguente indirizzo: redazione@poireview.com