DOI: 10.30443/POI2018-0020

Sulla nozione problematica di soggetto tra emozioni e ragione

Note sul pensiero di Antonio R. Damasio

di Nazareno Pastorino

La nozione di “soggetto” è assunta oggi – soprattutto in ambienti non filosofici e specialistici – come non ulteriormente questionabile. Quest’ultima si collega immediatamente ad altri concetti da essa derivati (soggettività, soggettivo) che esauriscono tutto il loro significato all’istante (almeno all’apparenza e a causa della rapidità di pensiero cui tutti siamo obbligati dalla società contemporanea) nella più banale, scarna e veloce delle definizioni: “Soggetto” è chi compie l’azione, “soggettivo” è ciò che attiene alla scelta personale e libera di qualcuno.  Tuttavia ciò che appare scontato e palese a volte – e questo è il caso delle nozioni in questione – nasconde alle proprie radici una ricchezza problematica che ha dato vita ad innumerevoli stratificazioni non sempre tra loro omogenee e concordanti.

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