DOI: 10.5281/zenodo.20448453
Recensione a Maura Gancitano, Andrea Colamedici, Botanica della meraviglia. Coltivare lo stupore alla fine del mondo, HarperCollins, Milano 2025
di Antonio Sordillo
Botanica della meraviglia. Coltivare lo stupore alla fine del mondo di Maura Gancitano e Andrea Colamedici è sia un denso trattato fenomenologico che un manuale di sopravvivenza epistemologica per un’epoca, come la nostra, segnata da molteplici crisi sistemiche. Nulla di consolatorio, in questo, né il testo si può e si deve iscrivere nella redditizia letteratura del self-help o della “crescita personale” di matrice neoliberista. Al contrario, come dichiarato programmaticamente dagli autori sin dalle prime pagine, il volume offre un «prontuario di pratiche per non impazzire mentre il mondo brucia» (p. 5).
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