DOI: 10.5281/zenodo.14995763

Co-agitarsi

di Giuseppe Palermo

«Ascoltando non me, ma il logos, è saggio convenire che tutto è uno»: in questo celebre frammento, tra i più noti del pensiero eracliteo, il filosofo efesino evidenzia un aspetto del pensiero che a prima vista potrebbe far quantomeno sobbalzare un lettore contemporaneo. Il logos indicato da Eraclito appare come una ragione impersonale, estranea al suo portatore, che funge qui solamente da vettore occasionale. «Non me, ma il logos»: a parlare non è ego, non è l’esistenza storica determinata che lascia traccia di sé nel frammento, bensì una realtà precedente, superiore e incomparabile con quest’esistenza.

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INTERNO POI - 2-2023_corretto-5-12