DOI: 10.5281/zenodo.16444384

«Non so cosa sia la follia»

di Gabriele Pulli

Ritrovare il senso dell’opera di Franco Basaglia, riprendere e coltivare le ragioni del movimento di pensieri e di azioni che l’hanno accompagnata – portando prima all’apertura, poi all’abolizione degli ospedali psichiatrici – è importante e urgente. Non si potevano trattare delle persone prive delle risorse economiche per fronteggiare la propria sofferenza nel modo in cui venivano trattati i ricoverati degli ospedali
psichiatrici, privati della libertà e dell’identità, anche quando si trattasse soltanto dell’aspirazione a un’identità: «chi non ha denaro per la terapia non esiste, e di conseguenza sta in manicomio», osservava Basaglia.

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