DOI: 10.5281/zenodo.20448248

Transindividuale e modo di vita: i movimenti contempo-ranei tra riproduzione sociale ed ecologia politica

 di Mariangela Milone

Come si configurano oggi le forme della soggettività politica? È ancora possibile inquadrare le forme di rivendicazione e di soggettivazione all’interno dello schema classico di matrice ottocentesca, che vede nella forma-partito e nel soggetto di diritto le categorie privilegiate, se non esclusive, di accesso ed espressione rispetto alle istanze politiche ed alle modalità della produzione normativa? In che modo i movimenti contemporanei – ecologisti, transfemministi, antirazzisti, pacifisti – esprimono trasformazioni dei modi di vivere e, al tempo stesso, inaugurano nuovi processi di produzione soggettiva?
Nell’orizzonte aperto da dimensioni e problematizzazioni nuove, la proposta di questo intervento è di mettere a reagire la categoria di transindividuale – come tratteggiata già da tempo da Étienne Balibar e Vittorio Morfino, ma anche da altri autori e autrici che stanno riprendendo lo stesso paradigma, per esempio nell’ambito dell’eco-transfemminismo –, con l’idea di modo di vivere che, elaborata a partire dagli ultimi studi di Foucault, costituisce, a parere di chi scrive, un tratto sostanziale che riguarda la produzione delle soggettività contemporanee, all’incrocio tra individuazione psichica e collettiva, processi che, seguendo Simondon, si danno in un unico momento.

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