Guido Calogero: il principio del dialogo come regola suprema di ogni etica e di ogni sistema di diritti
di Renato Trombelli
Si vuole offrire una riflessione sulla figura e sull’opera di Guido Calogero (Roma, 4 dicembre 1904 – Roma 17 aprile 1986), senza alcun dubbio – per la sua attività civile, politica e di pensiero – tra i più impegnati ed attivi intellettuali del Novecento italiano. Oltre ad evidenziare le tappe fondamentali della sua vita di studioso e di politico, si analizzerà la sua filosofia – comunemente riconosciuta come “filosofia del dialogo” – e le conseguenze che una tale scelta teorica comporta: la costante presenza e consapevolezza dell’io con se stesso, l’apertura da parte dell’uomo ad una altruità, con la precisa volontà di intenderla, l’idea di laicità alla base della sua etica, l’inutilità della metafisica che non può determinare le scelte umane, l’etica che non può essere condizionata dalla logica, fino alla sua fondamentale considerazione della filosofia antica, dell’importanza dei pensatori classici (in primis Socrate, che conduce Calogero al superamento e alla risoluzione della “filosofia del conoscere” nell’etica, ossia appunto la “filosofia del dialogo”).
Trombelli-POI